IL PALIO DI SIENA

“Piazza del Campo, 

terra siena bruciata dal sole di questi cavalli, 

che nessuno è di razza ma forti, 

qui servono quelli… 

 

Piazza del Campo, 

una pista così non prevede le gambe sottili, 

eleganti di quei purosangue dai cuori leggeri, 

una pista così non prevede forse neanche le tue… 

che stanno tremando… 

e non riescono a entrare nel ritmo di mille tamburi, 

e non riescono a cogliere il segno di mille pensieri, 

 

Piazza del Campo, 

ed il sole lasciava la sera a dirigere i tetti, 

e i cavalli che urlavano ai canapi e stavano stretti… 

la conosco quell’ansia, che anch’io 

sono uscito di lì… 

 

Piazza del Campo, 

non stupirti se hai visto il fantino cadere per terra, 

ogni pista pretende al traguardo la bestia 

più bella… Piazza del Campo…”

 

 

In questi stralci di canzone, Mario Castelnuovo tenta di raccontare le emozioni, i sentimenti che ruotano intorno ad una delle manifestazioni più antiche ancora esistenti in Italia.

Il Palio di Siena non è la corsa di 10 cavalli, il Palio di Siena è il battito del cuore di 17 popoli che vivono 365 giorni l’anno la propria contrada, con impegno, dedizione e amore.

Si, sembreremo esagerati ai più, forse anche fanatici, ma vi basterà assaporare quei giorni che precedono la corsa per immergervi in un turbinio di sensazioni, emozioni che vi lasceranno senza parole. E allora potrete dire di aver vissuto da vicino questa splendida realtà.

Sarete affascinati dai mille colori di sventolanti bandiere, dai ritmo incalzante dei tamburi, ma anche dal silenzio disarmante che precede alcuni momenti chiave dei 4 giorni di Palio.

Il suono degli zoccoli che affondano sul tufo vi rimarrà impresso; il suono del campanone di Palazzo pubblico scandirà ogni momento importante di queste intense giornate. Le urla di gioia e i pianti commossi dei senesi vi stringeranno un nodo alla gola e vi faranno sentire parte di questa magia che vi porterà indietro nel tempo permettendovi di staccare qualche giorno dalla routine quotidiana.

Vi consigliamo di soggiornare un minimo di 3 notti per godere a pieno di questa affascinante realtà, vivere i vari momenti della Festa e assaporare la vita contradaiola.

Un breve resoconto dei giorni del Palio di Luglio (dedicato alla Madonna di Provenzano) e di Agosto (dedicato alla Madonna dell’Assunta)

– 26 Giugno e 11 Agosto: nel Cortile del Podestà viene presentato il Cencio, ovvero l’opera d’arte che arricchirà il museo della contrada vittoriosa; in gergo senese si chiama “cittino” (bambino), considerato come una nuova nascita;

-28 Giugno e 12 Agosto: prove di notte dei cavalli. Alle 5 di mattina i cavalli che hanno passato le previsite veterinarie scendeono in piazza per affrontare la “pista”; chi non viene reputato idoneo non accederà alle prove mattutine;

-29 Giugno e 13 Agosto: alle 9 ritrovo in Piazza per assistere alla Tratta: prove regolamentari dei cavalli che verranno poi scelti per andare in sorte alle contrade. Alle 13, dopo ulteriori visite veterinarie, i capitani delle dieci contrade che correranno il Palio, salgono sul palco sotto il palazzo Pubblico per seguire l’assegnazione dei “barberi” alle rispettive contrade, è decisamente il momento determinante del Palio: ogni contrada attende e spera che gli vada in sorte il cavallo favorito. A mano a mano che un cavallo viene assegnato, tutto rigorosamente dettato dalla sorte, le contrade seguono il proprio barbero fino alla stalla. Iniziano le fasi salienti del Palio, ovvero, la scelta del fantino migliore! Alle 19,30 si corre la prima prova ufficiale del Palio.

Ogni fantino indossa il “giubbetto” della propria contrada.

– 30 Giugno e 14 Agosto: alle 9 si corre la seconda prova e alle 19,30 la terza.

La sera è consuetudine per ogni contrada ritrovarsi a cena nel proprio rione, tra un canto e un “gotto” di vino.

– 1 Luglio e 15 Agosto: ore 9 si corre la quarta prova; alle 19,30 dopo la “parata” dei carabinieri a cavallo si corre la quinta prova. La sera avviene la cena della prova generale o cena propiziatoria”, in ciascuna contrada, dove prendono vita cori e colori che vanno a creare un’atmosfera suggestiva ed emozionante; viene ufficializzato il fantino che correrà il palio dinnanzi all’intero popolo.

– 2 Luglio e 16 Agosto: ore 8 messa del fantino che avviene alla Cappella di Piazza del Campo a cui partecipano le massime cariche della contrada. Ore 9 si corre la provaccia (ultima prova) e alle 10,30 avviene presso il Palazzo Pubblico la segnatura dei fantini. Da questo momento tutto è ufficializzato.

Ore 14 circa nella chiesa di ogni contrada avviene la benedizione del cavallo, momento unico al mondo, denso di tensione mista ad emozione, dopodiché la comparsa che compone il corteo storico si avvia alla Prefettura. Alle 16,30 la passeggiata storica prende inizio fino a giungere in Piazza del Campo. Una volta terminate le operazioni di sistemazione della pista e presa di posto dei partecipanti alla passeggiata storica, sfila lungo l’anello di Piazza del Campo il Carroccio trainato da buoi che porta il Cencio. Alle 19 tutto è pronto per entrare nel vivo del Palio. Escono i cavalli dall’Entrone e raggiungono il canape (punto di partenza), si attende l’arrivo della busta dove sono chiamati in ordine di sorteggio le contrade, che andranno quindi a prendere posto all’interno del canape. Tre giri per decretare la contrada vittoriosa. Seguono i festeggiamenti della contrada per tutta la notte.

– 3 Luglio e 17 Agosto: ore 9 partenza della contrada vittoriosa con il corteo di tamburi e bandiere lungo le vie del centro, portando omaggio alle consorelle in ogni chiesa, con il canto di ringraziamento alla Madonna – Te Deum.